| Unità operative |
| Elenco delle Unità Operative (UO) partecipanti e di eventuali collaborazioni esterne e descrizione dei ruoli e delle modalità di interazione delle U.O. partecipanti e di eventuali collaborazioni esterne |
|
Linea
di attività |
Acronimo
della UO |
Numero
della UO |
Nome
della UO e Responsabile |
Ruolo della UO |
|
A Telerilevamento
e Analisi di Immagine
|
A1 |
Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Studi
sui Sistemi Intelligenti per l'Automazione, Bari (dott. Francesco Mattia)
|
Si occuperà dell’acquisizione, dell’analisi e della
interpretazione delle immagini telerilevate, stimando vari indici (uso del
suolo, temperatura superficiale) proposti per la determinazione
dell’evapotraspirazione. Collaborerà con le altre UO al confronto con
le misure di verità a terra. |
|
|
|
A2
|
Università degli Studi “Federico II” di Napoli –
Dipartimento di Ingegneria Idraulica (prof. Guido D’Urso) |
Si occuperà dell’applicazione, verifica e
calibrazione di una metodologia per la valutazione dei fabbisogni irrigui
delle colture da immagini satellitari e dell’efficienza degli impianti
irrigui collettivi. |
|
|
|
Sub-unità
1
|
A3 |
Istituto Sperimentale Agronomico di Bari (dott.ssa
Annamaria Castrignanò) www.cs.cnr.it/pedometria/resources.html
annamaria.castrignano@entecra.it
|
Realizzerà un GIS nelle aree oggetto di indagine mediante l’archiviazione di dati di diversa natura. Attraverso tecniche geostatistiche procederà alla spazializzazione dei dati e quindi mediante tecniche di clustring alla loro classificazione in aree omogenee. |
|
B Sistemi
agricoli
|
Sub-unità
2
|
B1 |
Istituto Sperimentale Agronomico di Bari (dott. Gianfranco Rana) |
Effettuerà misura a terra di evapotraspirazione reale della coltura (ETc), di riferimento (ETo), temperatura radiativa superficiale (Ts), albedo e z0 (lunghezza di rugosità). |
|
|
Sub-unità
3 |
B2 |
Istituto Sperimentale Agronomico di Bari (dott. Marcello Mastrorilli) |
Si occuperà della misura e della stima di indicatori
agro-ecologici che riguarderanno le relazioni “coltura-acqua-clima”,
che daranno informazioni sullo stato idrico della coltura. |
|
|
Aziende agricole |
(*) |
|
In aziende rappresentative delle aree esaminate si
prevede di perfezionare il confronto tra misure rilevate a terra e
informazioni derivanti da da Remote Sensing. |
|
C Modellistica
e sviluppo software |
Sub-unità
4 |
C1 |
Istituto Sperimentale Agronomico di Bari (dott. Domenico Ventrella) |
Provvederà alla misura del contenuto idrico del suolo,
a parametrizzare i movimenti di acqua nel terreno e a utilizzare modelli
idrologici fisicamente basati. |
|
|
Sub-unità 5 |
C2 |
Istituto Sperimentale Agronomico di Bari (dott. Michele Rinaldi) |
Si occuperà delle misure di parametri colturali delle
principali colture, della calibrazione e validazione di modelli colturali,
di simulazione per la previsione di resa. |
|
|
C3 |
Università degli Studi di Milano – Dipartimento di
Produzione Vegetale (prof. Marco Acutis)
|
Svilupperà un Sistema di Supporto alle Decisioni che
integri le precedenti informazioni, assimilando nel modello le
informazioni derivanti da satellite e interfacciandolo con il GIS. |
|
|
D Decisori
|
|
|
Istituzioni
coinvolte come collaborazioni esterne del Coordinamento del Progetto per
utili apporti, in quanto diretti conoscitori del territorio,
nell’individuazione delle aziende rappresentative, disseminazione dei
risultati, verifica del software finale. |
|
|
|
|